11/11/2024 – đ´đ˘đľCcnl SMI Tessile Abbigliamento, intesa sul rinnovo. Aumento complessivo di 232 ⏠nel triennio 1° aprile 2024 â 31 marzo 2027.

Comunicato stampa
A Milano questa mattina, la Delegazione trattante e le Segreterie Nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil hanno sottoscritto lâipotesi dâaccordo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del Tessile Abbigliamento Moda, con le Rappresentanze Confindustriali di SMI (Sistema Moda Italia). Il contratto, scaduto il 31 marzo 2024, sarĂ in vigore fino al 31 marzo 2027 e interessa oltre 372mila dipendenti, impiegati in circa 41mila imprese. La parola ora alle lavoratrici e ai lavoratori che nelle assemblee voteranno lâaccordo.
Parte economica
Lâipotesi di accordo prevede un aumento complessivo (TEC) nel periodo di vigenza contrattuale di 232 euro al 4° livello, pari al 13%.
Per quanto riguarda il TEM, lâincremento salariale sui minimi (riferito al 4° livello) sarĂ di 200 euro suddiviso in tre tranche: 95 euro 1° dicembre 2024; 57 euro 1° gennaio 2026; 48 euro 1° gennaio 2027. Il Montante sarĂ di 4001 euro e lâaumento corrispondente alla percentuale sui minimi dellâ11,20%.
Nella vigenza contrattuale verranno riconosciuti 200 euro allâanno per quote aggiuntive di welfare le cui modalitĂ verranno definite a livello aziendale.
Per quanto riguarda il welfare sanitario le aziende verseranno, per ogni lavoratore, un contributo aggiuntivo di 3 euro al fondo sanitario Sanimoda e di 2 euro allâassicurazione per la non autosufficienza (LTC).
La quota, sempre a carico delle imprese, destinata al fondo pensione complementare di settore Previmoda avrà un incremento dello 0,30% a partire dal 1° luglio 2026. La quota destinata alla Premorienza passerà invece allo 0,24% a partire dal 1° aprile 2025.
LâEGR, Elemento di Garanzia Retributiva, riferito alle lavoratrici e ai lavoratori delle aziende che non praticano contrattazione di 2° livello, vedrĂ un incremento annuale di 50 euro.
Si evidenzia che le lavoratrici e i lavoratori di primo livello vedranno un incremento nel triennio di 271 euro, questo consentirĂ il superamento della retribuzione oraria di 9 euro.
Parte normativa
Sul tema della certificazione della rappresentanza le parti hanno recepito il Testo Unico per la compilazione UNIEMENS.
Per quel che riguarda le agibilità dei rappresentanti alla sicurezza, sono aumentati i permessi Rls recependo il Patto per la Fabbrica, cosÏ pure per quanto riguarda i lavoratori affetti da disabilità e inidoneità sopraggiunta, si è concordato il recepimento della norma sugli accomodamenti ragionevoli.
In tema di permessi: aumento da 5 a 10 i giorni non retribuiti per malattia figlia/o; estensione dei 3 giorni in caso di infermitĂ o decesso dei figli del coniuge/convivente e in caso di decesso dei genitori del coniuge/convivente; permessi retribuiti da legge per adozioni e donatori di midollo osseo; permessi non retribuiti per chi assume la tutela di stranieri non accompagnati e per percorsi di fecondazione  assistita anche intrapresi allâestero e riconoscimento di 30 giorni retribuiti per gli invalidi civili oltre il 50%. Inoltre, orario di lavoro agevolato per genitori di figli con DSA e la frazionabilitĂ dei permessi in 104. Aumento dellâaspettativa non retribuita, in caso di superamento del periodo di comporto, che raddoppia passando da 4 a 8 mesi e riconoscimento di un periodo di comporto di 15 mesi per gli invalidi legge 68.
Nellâintesa, tra le altre novitĂ , lâinserimento delle linee guida sulle ferie solidali e sulla partecipazione, la banca ore che passa da 32 a 40, lâaccoglimento del protocollo nazionale sullo smart working e un mese in piĂš, rispetto a quanto garantito dalla legge in materia, per le donne vittime di violenza di genere. Inoltre, sono inserite iniziative formative, concordate con le RSU, per la promozione della cultura contro la violenza. Sempre per quanto riguarda la formazione, 8 ore per il 2025 e 8 ore per il 2026 aggiuntive e riconoscimento per gli studenti universitari di 48 ore retribuite annue per lo studio e di permessi retribuiti per i giorni di esame e per i 2 precedenti.
Le parti hanno poi deciso di costituire lâEnte bilaterale di settore (EBM), quale sede partecipata che svilupperĂ unâinformativa nazionale e iniziative congiunte finalizzate a favorire la difesa e lo sviluppo del settore.
NellâOsservatorio nazionale sono stati aggiunti, tra gli ulteriori compiti, anche lâanalisi dellâandamento dellâoccupazione femminile e la promozione di iniziative sulle azioni positive per la diffusione delle buone pratiche, attraverso la mappatura infortuni e malattie professionali con ausilio dati INAIL.
Tante altre le novitĂ contenute nellâintesa, come il pagamento della carenza malattia al 100% per i certificati medici superiori a 5 giornate.
âUn contratto innovativo, che punta sulle Relazioni Industriali per il rilancio del settore, dando risposte certe alle lavoratrici e ai lavoratori, non solo in termini economici, ma anche normativi, con specifica attenzione alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoroâ. CosĂŹÂ Sonia Tosoni, Raffaele Salvatoni, Livia Raffaglio, rispettivamente segretari nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, al termine dellâincontro.
I commenti della parte sindacale
âUn contratto innovativo, che punta sulle Relazioni Industriali per il rilancio del settore, dando risposte certe alle lavoratrici e ai lavoratori, non solo in termini economici, ma anche normativi, con specifica attenzione alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoroâ. CosĂŹ Sonia Tosoni, Raffaele Salvatoni, Livia Raffaglio, rispettivamente segretari nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, al termine dellâincontro. âBene la firma del Ccnl del tessile. Rinnovare i contratti per recuperare il potere di acquisto dei salari. Accogliamo positivamente il rinnovo del Ccnl del tessile industria, siglato tra Sistema moda Italia (Smi) e le organizzazioni sindacali Filctem, Femca e Uiltec: quando il dialogo è solido, i contratti si rinnovano puntualmente e i salari rispondono alle esigenze di lavoratori e lavoratriciâ. Ă quanto hanno dichiarato la segretaria confederale della Uil, Vera Buonomo, e la segretaria generale della Uiltec, Daniela Piras. âNellâintesa â hanno precisato â si introducono anche miglioramenti significativi nella sanitĂ integrativa, nella previdenza complementare e nella formazione professionale, rappresentando un segnale di stabilitĂ per le relazioni industriali in un settore che richiede sostegno. Una politica salariale che rafforzi il potere dâacquisto, accompagnata da una riduzione del cuneo fiscale è fondamentale per stimolare la domanda interna e rilanciare lâeconomia. Questo rinnovo deve spronare il governo a sostenere le retribuzioni e a incoraggiare le organizzazioni datoriali ad adeguare i salari anche in quei settori che da tempo attendono un aggiornamento. Rinnovare i contratti è un dovere verso i lavoratori e le lavoratrici ed è un investimento per la crescita del Paese. La Uil è impegnata per una contrattazione innovativa che tuteli il potere dâacquisto e includa nuove sfide: dallâorganizzazione del lavoro alla riduzione dellâorario a paritĂ di salarioâ