19/11/2024 – Focus sull’intelligenza artificiale.

AI; Daniela Piras: “L’intelligenza artificiale è una trasformazione innovativa, ampia, pervasiva, in continua evoluzione che impatta ed impatterà sempre di più sui lavoratori che rappresentiamo, portando con sé rischi ma potendo anche incidere positivamente. Non abbiamo a che fare con una mera tecnologia, ma molto di più, con un cambiamento che investe i processi produttivi, la filosofa quotidiana e l’organizzazione del lavoro”.
Daniela Piras, Segretaria generale della Uiltec nazionale, in apertura dei lavori a Torino per il “Focus sull’Intelligenza Artificiale”, organizzato dal Sindacato dei lavoratori dei settori Tessile, dell’Energia e della Chimica e la UIL – Unione Italiana del Lavoro
Al seminario, a cui assistono i componenti del Consiglio nazionale della Uiltec, partecipano: Francesco Maria Gennaro della Segreteria generale della Uil nazionale, Andrea De Santis, coordinatore del Comitato tecnico AI-Uil; Fabio Piacenti, Presidente di Eures Ricerche; Claudio Martelli, Presidente della Fondazione Nenni; Giuseppe Diego Vernaleone, responsabile del Dipartimento Comunicazione della Uil.
“E’ importante l’approfondimento che stiamo svolgendo- ha sottolineato Piras- perché si concretizza in una fase di rapida transizione che coinvolge il mondo del lavoro, la trasformazione delle competenze e dell’occupazione. Come Uiltec puntiamo proteggere il lavoro e i diritti di chi lavora, salvaguardando e valorizzando nel contempo i benefici di questa evoluzione che possono essere numerosi e significativi. Ossia, rinnovare i contratti di lavoro puntando alla riduzione dell’orario di lavoro, conciliando vita e lavoro, potenziando i livelli di sicurezza sul lavoro e le linee di competitività.
Per esempio, col protocollo sottoscritto con Sanofi, azienda farmaceutica, e l’intesa con Saipem, azienda energetica, abbiamo inserito strumenti condivisi di intelligenza artificiale. Dobbiamo avere consapevolezza di questo strumento, determinare un coerente accompagnamento normativo per tutelare tradizionali e nuovi diritti ed essere protagonisti del cambiamento, traguardando un futuro imperniato su ricerca e innovazione, in cui l’intelligenza artificiale non miri a sostituire le persone ma integri, potenzi ed esalti le capacità e le abilità umane e la qualità del lavoro. Sarà, in questo senso, centrale la formazione.”
Ufficio Stampa Uiltec